L'approvazione del nuovo simbolo non dovrebbe incontrare ostacoli. Dall'avvio in marzo dell'ultimo giro di consultazioni condotte dalla Svizzera, un 'largo consenso' sembra essersi delineato in favore del 'cristallo rosso', anche se la Siria si sarebbe recentemente detta incerta. La Svizzera ha approfittato del parziale miglioramento della situazione in Medio Oriente per riprendere il dialogo sul nuovo simbolo. Un primo tentativo elvetico era invece abortito nel 2000 a causa dello scoppio della seconda intifada.
La necessità di adottare un emblema aggiuntivo ha per origine una clausola degli statuti del Movimento in virtù della quale solo le società di soccorso nazionale che utilizzano la croce rossa o la mezzaluna rossa sono riconosciute. Il Magen David Adom ha invece adottato la stella rossa (o scudo) di Davide. Il Mda aveva tentato di far riconoscere il simbolo israeliano, ma anche a causa dell'ostilità a tal riguardo dei paesi arabi il tentativo è fallito. La pressione è salita nel 1999 quando, in segno di sostegno al Mda, la Croce rossa americana decise di sospendere i contributi alla Federazione internazionale.
La Conferenza diplomatica di è stata preceduta dalla firma lunedì scorso a Ginevra di un accordo di collaborazione mediato dalla Svizzera tra Mda e società della Mezzaluna rossa palestinese. Il terzo protocollo addizionale alle Convenzioni di Ginevra del 1949 entrerà in vigore sei mesi dopo le prime due ratifiche.