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Arriva il telefonino «Skype» wi-fi

Logo di Skype

A settembre in Italia. E' capace di trovare da solo la connessione a Internet più vicina. Presto anche il modello «dual-mode»

Stavolta la rivoluzione, se pur piccola, è davvero dietro l'angolo a dispetto dell'enfasi spropositata che nel mondo dell'informatica accompagna l'entrata sul mercato di qualunque prodotto. WiFi Skype è il primo telefonino al mondo senza fili che funziona via Internet e permette di telefonare gratuitamente in tutto il mondo o pagare tariffe ridotte.
A SETTEMBRE IN ITALIA - Il dispositivo, che in Italia sarà venduto a settembre a 299 euro, ha le dimensioni di un cellulare di media grandezza, non ha alcun cavo e funziona senza computer, ma riesce a connettersi a qualsiasi hotspot (cioè un luogo raggiunto dal segnale wireless a banda larga) presente in tutti gli aeroporti e in molti esercizi pubblici. Il vantaggio del cellulare wi-fi è notevole. Oggi per telefonare utilizzando Internet è indispensabile avere un computer o comunque un router, dispositivo che si collega a Internet. Il telefonino di Netgear invece riconosce automaticamente il segnale di un hotspot e si collega alla rete. Nella memoria del telefono «gira» il software Skype, un sistema di telefonia via Internet famoso in tutto il mondo che permette telefonate gratuite da computer a computer (o da telefonino wi-fi a telefonino) oppure a tariffe agevolate verso altri telefoni fissi e cellulari. Un business che oggi si stima abbia oltre 15 milioni di utenti nel mondo con un trend in continua crescita. Secondo una ricerca della statunitense Jupiter Research, entro il 2010 saranno quasi 21 milioni le famiglie americane abbonate a servizi Voip (Voice over Ip). Il telefonino, oggi ancora con un software beta e dunque prototipo, funziona già molto bene. Gli unici problemi arrivano dal segnale dei vari hotspot che a volte può essere sporco e dunque peggiorare la qualità del segnale peraltro sempre comprensibile.
COSTI - Altro piccolo gap da superare è quello delle tariffe. L'accesso agli hotspot ha un costo: ci si può abbonare per alcune ore, una giornata o una settimana, ma non tutti i gestori italiani o internazionali hanno prezzi convenienti. Dunque, se si telefona a numeri fissi o cellulari tradizionali, le tariffe possono essere poco convenienti. Il discorso cambia radicalmente invece se la telefonata raggiunge un computer o un telefono Wi-Fi con software Skype perché in questo caso si paga soltanto il costo della connessione a Internet. Il prossimo passo di Netgear sembra essere quello di realizzare un telefono cellulare dual mode, ovvero che funziona sia con la rete cellulare tradizionale che con Internet. A quel punto l'utente potrà decidere se chiamare con l'uno o l'altro network approfittando delle migliori tariffe.

Marco Gasperetti - 13 luglio 2006

mgasperetti@corriere.it